Archivio tag: archeomega

Scuole al museo: non chiamatele gite!

Una delle più grandi soddisfazioni per un educatore museale, è riuscire a coinvolgere e ad appassionare i giovani studenti delle superiori che arrivano in visita al museo, a volte con grandi aspettative, a volte senza troppo interesse; di sicuro tutti, con l’entusiasmo tipico di una giornata diversa dalla solita routine scolastica. Enorme soddisfazione quindi, é vederli uscire con quella curiosità non del tutto appagata e ancora mille domande sulla punta della lingua.
Ma soddisfazione ancora più grande è far divenire la loro esperienza in museo uno stimolo per un progetto scolastico: complici la dedizione e la passione delle proprie insegnanti, ovviamente!

Apertura area archeologica di Attidium

L’area archeologica di Attidium, a pochi chilometri da Fabriano, si apre al pubblico e nel periodo estivo l’importante complesso termale del municipio romano sarà visitabile da martedì a sabato dalle ore 16 alle 19 e in altro orario su prenotazione (mob. 377 2816804 / mail info@archeomega.com).

Grazie alla collaborazione con Arte Picena, archeologi professionisti specializzati in archeologia sperimentale, si prevedono inoltre delle attività rivolte alle famiglie: venerdì 18 agosto alle ore 17.30 i ragazzi potranno cimentarsi nella realizzazione di antiche lucerne romane e venerdì 1 settembre nello stesso orario, nella lavorazione dei metalli, in particolare per la produzione di fibule.

Dal 24 al 27 agosto, in concomitanza con la manifestazione Attidium Romanum, si prevedono visite guidate gratuite all’area.

Le attività si svolgeranno in qualsiasi condizione meteorologica Continua a leggere

Chi trova un piceno trova un tesoro!

In collaborazione con i colleghi di Archeo in Progress una caccia al tesoro tutta picena nelle splendide sale dell’Antiquarium di Numana, la cui protagonista assoluta è la Tomba della Regina! L’appuntamento ogni giovedì pomeriggio dal 17 luglio al 31 agosto e l’ultimo giovedì di ogni mese in compagnia di Mamma Cult.

Storie dalla terra al museo

Qualunque archeologo italiano ha studiato l’imprescindibile “Storie dalla terra”, primo manuale scientifico di stratigrafia in Italia. Ancora prima di rappresentare la bibbia dello scavo archeologico, è un volume che fa riflettere per la genialità del titolo che in sole tre parole riassume la potenza comunicativa di una disciplina come l’archeologia, in grado di raccontarci anche la storia più sconosciuta e apparentemente più insignificante, se non viene poi messa in relazione con le altre “storie” di uno scavo, di un sito, di un territorio, di una cultura, di un popolo. Continua a leggere

TECH 4 HERITAGE

tech4heritageTECH 4 HERITAGE è un seminario formativo dedicato alle nuove tecnologie e alle loro applicazioni possibili nella tutela, nella conservazione e nella valorizzazione dei beni culturali.
Si tratta di una nuova iniziativa della Pinacoteca Molajoli di Fabriano, che in collaborazione con Archeomega soc. coop., la Biblioteca Multimediale Fabriano “R. Sassi” e il suo Maker Space, vuole contribuire alla diffusione e alla divulgazione delle nuove tipologie di indagini di diagnostica, rilievo, analisi e digitalizzazione del patrimonio storico-artistico ma non soltanto.
Il corso sarà tenuto da docenti e professionisti del settore della società A. R. T. & Co. Srl Tecnologie per l’arte, spin-off dell’Università di Camerino attivo presso la sede UNICAM di Ascoli Piceno dove è presente da molti anni il Corso di
Laurea in Tecnologie e Diagnostica per la Conservazione ed il Restauro: si articolerà in due giornate e in tre moduli didattici, alternando teoria e dimostrazioni pratiche, prendendo in considerazione anche alcune opere della Pinacoteca stessa. Continua a leggere

Attività didattiche nei musei archeologici di Arcevia, Cingoli e Numana

arcevia_fronte arcevia_retro cingoli_fronte cingoli_retro numana_fronte numana_retro

NATALE COSMICO_locA trent’anni dalla scomparsa del grande artista di origine fabrianese Edgardo Mannucci, la Pinacoteca civica “B. Molajoli” di Fabriano in collaborazione con Archeomega soc. coop., vuole ricordare la figura di uno dei protagonisti dell’arte plastica informale del ‘900.
Due gli appuntamenti dedicati al poliedrico scultore, che ha indirizzato la sua ricerca artistica verso un immaginario cosmico e atomico, profondamente influenzato dalla catastrofe di Hiroshima: un immaginario che trova espressione attraverso lo sprigionarsi di un’energia vorticosa e guizzante, grazie alla quale la materia si espande nello spazio e trova la sua forma. Continua a leggere

Non chiamatelo Indiana Jones, per carità!

Attivitá didattica per sdoganare il fuorviante seppur immortale mito dell’archeologo col frustino!

É vero in molti casi é anche colpa di Indiana Jones se alcuni di noi hanno deciso di fare gli archeologi da bambini, ma poi da grandi, quando ci viene posta la fatidica domanda “che lavoro fai?” subito cerchiamo di scongiurare lo sguardo trasognato del nostro interlocutore e il suo “wow” incosapevolmente immotivato. Del resto non é colpa sua, e tutto sommato nemmeno di Harrison Ford, se nell’immaginario collettivo la vita dell’archeologo é solo un susseguirsi di avventure e viaggi, scoperte meravigliose e storie incredibili.
Senza dubbio é un lavoro dinamico e stimolante, ma molti luoghi comuni vanno sfatati, specialmente con i giovani e giovanissimi studenti delle scuole. Ed é quello che anche noi cerchiamo di fare attraverso le attivitá didattiche sulla metodologia di scavo e sulla tecnica del rilievo.indiana jones a scuola_archeomega

Continua a leggere

Attività didattiche | Museo Archeologico Nazionale delle Marche

La nuova stagione didattica per l’anno scolastico 2016-2017 si apre con grandi novità: le nostre attività per le scuole secondarie di primo e secondo grado saranno infatti ospitate al Museo Archeologico Nazionale delle Marche di Ancona. Una serie di proposte  pensate, insieme ai colleghi di Archeo In Progress, per il museo che rappresenta il fiore all’occhiello dell’archeologia marchigiana, diversificate per tematismi, periodi storici, modalità didattiche. Numerosi percorsi che permetteranno di scoprire il museo in maniera più mirata ed efficace, visite interattive per coinvolgere in maniera diretta gli studenti anche attraverso l’uso dei nuovi strumenti e linguaggi del web, laboratori didattici per avvicinarsi alla storia e al patrimonio attraverso la sperimentazione e la manualità, ed un itinerario  di trekking museale-urbano.

Sfoglia la pubblicazione

BROCHURE INTERNO TESTI_09102016

Salva

Salva

Googla il museo … ovvero una speriment-azione didattica di “topografia museale” nell’era dello SmartPhone!

Cosa avranno mai a che spartire un museo archeologico e il più noto dei motori di ricerca?
Se vi state chiedendo di che diavoleria web si tratta e come funziona, ecco é più semplice a farlo che a spiegarlo…

Galeotte furono la nostra passione per la topografia antica e la curiositá di utilizzare nuovi media e linguaggi per comunicare i contenuti museali alla generazione dei nativi digitali; galeotta anche la costante volontà, coltivata nel corso degli anni, di sdoganare il cliché della visita guidata di tipo tradizionale, che spesso rischia di essere percepita come un monologo, seppur interessante, ma con oggettivi limiti di interazione e contestualizzazione dei contenuti.

Quando ci siamo proposte di creare una nuova tipologia di percorso museale per il Museo Archeologico Nazionale delle Marche da rivolgere alle scuole superiori, insieme ai colleghi di Archeo in Progress, ci siamo fatte parecchie domande su come poter valorizzare degli itinerari tematici rendendoli più appetibili a ragazzi abituati ad utilizzare web e SmartPhone in maniera quasi patologica ai nostri occhi.

In primis ci siamo in effetti chieste se fosse deontologicamente corretto concedere l’uso dello smartphone nel corso della visita: superato lo scetticismo iniziale sul politically correct, da mamme e zie imperfette quali siamo, abbiamo convenuto nel dire che quelli che rappresentano alcuni dei peggiori nemici degli educatori sarebbero potuti diventare degli strumenti utili se usati nelle loro potenzialità e dosati con le giuste tempistiche.

E cosí nasce l’idea di Googla il Museo, un percorso museale da seguire e condividere su mappe interattive realizzate in Google maps, sviluppato per contestualizzare tematismi, siti e singoli reperti tra le numerose sale del museo.  

Si perché in effetti una delle prime problematiche da affrontare era per l’appunto la selezione dei materiali e delle vetrine da illustrare, dove al di lá dell’approccio tematico ci sembrava importante trovare un’ulteriore chiave di lettura, o meglio una metodologia didattica che valorizzasse la visita, agevolasse il percorso dando allo stesso tempo un valore aggiunto a livello contenutistico.

Ecco perché la scelta del taglio topografico agli itinerari, che evidenzia aspetti non visibili a livello museale, permettendo ai ragazzi di collocare geograficamente i siti presi in considerazione e di contestualizzare gli argomenti trattati nel corso della visita in un ambito piú ampio.

L’uso di Google Maps é arrivato di conseguenza: facile da usare, noto a tutti, con una serie di strumenti piú che sufficienti ed adeguati ad illustrare i tematismi, i vari fattori legati all’insediamento, la viabilità etc… (layers, segnaposto, linee, aree…).

Senza dimenticare la possibilità di condividere e personalizzare le proprie mappe e l’utilizzo da smartphone tramite app: insomma un alleato web a nostro avviso con grandi potenzialità didattiche, un supporto multimediale di approfondimento decisamente utile a livello museale, da poter sviluppare anche a scuola.

Quindi se d’ora in poi vi capiterà di vedere studenti che al Museo archeologico di Ancona si aggirano per le sale con smartphone o tablet alla mano in nostra compagnia, sappiate che non stanno chattando ma che sono impegnati a Googlare il museo!