Archivio tag: laboratorio

Un’altra domenica alla Pinacoteca Molajoli

“Un’altra domenica” è la nuova iniziativa della Pinacoteca civica “Bruno Molajoli” di Fabriano che prevede una rassegna di appuntamenti dedicati alle famiglie e ai bambini dai 4 agli 11 anni.
A partire dal 15 ottobre, ogni domenica alle 16.30, sarà infatti disponibile una serie di attività laboratoriali per coinvolgere i più piccoli nella scoperta delle collezioni museali e del patrimonio culturale attraverso l’arte, la creatività e la sperimentazione. Continua a leggere

M.A. P. S. – Progetti per Scuole Secondarie di Secondo Grado

PROGETTO M.A.P.S.

Musei | Archeologia | Patrimonio | Scuola

Diamo il benvenuto al nuovo anno scolastico con un inedito progetto rivolto alle scuole secondarie di secondo grado.

Il progetto M.A.P.S. – Museo, Archeologia, Patrimonio,Scuola si aggiunge alla programmazione didattica già avviata presso il Museo Archeologico Nazionale delle Marche di Ancona e i musei archeologici di Arcevia, Cingoli e Numana e prevede una serie di moduli didattici volti all’approfondimento di specifici aspetti legati al territorio e al suo patrimonio.

In particolare si prevedono diverse tipologie di approfondimento legate agli specifici indirizzi di studio o al territorio di pertinenza e diverse modalità didattiche: dalla lezioni frontale ai percorsi museali, attività laboratoriali e trekking urbani. Continua a leggere

Attività didattiche Pinacoteca Molajoli Fabriano 2017

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Chi trova un piceno trova un tesoro!

In collaborazione con i colleghi di Archeo in Progress una caccia al tesoro tutta picena nelle splendide sale dell’Antiquarium di Numana, la cui protagonista assoluta è la Tomba della Regina! L’appuntamento ogni giovedì pomeriggio dal 17 luglio al 31 agosto e l’ultimo giovedì di ogni mese in compagnia di Mamma Cult.

TECH 4 HERITAGE

tech4heritageTECH 4 HERITAGE è un seminario formativo dedicato alle nuove tecnologie e alle loro applicazioni possibili nella tutela, nella conservazione e nella valorizzazione dei beni culturali.
Si tratta di una nuova iniziativa della Pinacoteca Molajoli di Fabriano, che in collaborazione con Archeomega soc. coop., la Biblioteca Multimediale Fabriano “R. Sassi” e il suo Maker Space, vuole contribuire alla diffusione e alla divulgazione delle nuove tipologie di indagini di diagnostica, rilievo, analisi e digitalizzazione del patrimonio storico-artistico ma non soltanto.
Il corso sarà tenuto da docenti e professionisti del settore della società A. R. T. & Co. Srl Tecnologie per l’arte, spin-off dell’Università di Camerino attivo presso la sede UNICAM di Ascoli Piceno dove è presente da molti anni il Corso di
Laurea in Tecnologie e Diagnostica per la Conservazione ed il Restauro: si articolerà in due giornate e in tre moduli didattici, alternando teoria e dimostrazioni pratiche, prendendo in considerazione anche alcune opere della Pinacoteca stessa. Continua a leggere

Attività didattiche nei musei archeologici di Arcevia, Cingoli e Numana

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NATALE COSMICO_locA trent’anni dalla scomparsa del grande artista di origine fabrianese Edgardo Mannucci, la Pinacoteca civica “B. Molajoli” di Fabriano in collaborazione con Archeomega soc. coop., vuole ricordare la figura di uno dei protagonisti dell’arte plastica informale del ‘900.
Due gli appuntamenti dedicati al poliedrico scultore, che ha indirizzato la sua ricerca artistica verso un immaginario cosmico e atomico, profondamente influenzato dalla catastrofe di Hiroshima: un immaginario che trova espressione attraverso lo sprigionarsi di un’energia vorticosa e guizzante, grazie alla quale la materia si espande nello spazio e trova la sua forma. Continua a leggere

Non chiamatelo Indiana Jones, per carità!

Attivitá didattica per sdoganare il fuorviante seppur immortale mito dell’archeologo col frustino!

É vero in molti casi é anche colpa di Indiana Jones se alcuni di noi hanno deciso di fare gli archeologi da bambini, ma poi da grandi, quando ci viene posta la fatidica domanda “che lavoro fai?” subito cerchiamo di scongiurare lo sguardo trasognato del nostro interlocutore e il suo “wow” incosapevolmente immotivato. Del resto non é colpa sua, e tutto sommato nemmeno di Harrison Ford, se nell’immaginario collettivo la vita dell’archeologo é solo un susseguirsi di avventure e viaggi, scoperte meravigliose e storie incredibili.
Senza dubbio é un lavoro dinamico e stimolante, ma molti luoghi comuni vanno sfatati, specialmente con i giovani e giovanissimi studenti delle scuole. Ed é quello che anche noi cerchiamo di fare attraverso le attivitá didattiche sulla metodologia di scavo e sulla tecnica del rilievo.indiana jones a scuola_archeomega

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Googla il museo … ovvero una speriment-azione didattica di “topografia museale” nell’era dello SmartPhone!

Cosa avranno mai a che spartire un museo archeologico e il più noto dei motori di ricerca?
Se vi state chiedendo di che diavoleria web si tratta e come funziona, ecco é più semplice a farlo che a spiegarlo…

Galeotte furono la nostra passione per la topografia antica e la curiositá di utilizzare nuovi media e linguaggi per comunicare i contenuti museali alla generazione dei nativi digitali; galeotta anche la costante volontà, coltivata nel corso degli anni, di sdoganare il cliché della visita guidata di tipo tradizionale, che spesso rischia di essere percepita come un monologo, seppur interessante, ma con oggettivi limiti di interazione e contestualizzazione dei contenuti.

Quando ci siamo proposte di creare una nuova tipologia di percorso museale per il Museo Archeologico Nazionale delle Marche da rivolgere alle scuole superiori, insieme ai colleghi di Archeo in Progress, ci siamo fatte parecchie domande su come poter valorizzare degli itinerari tematici rendendoli più appetibili a ragazzi abituati ad utilizzare web e SmartPhone in maniera quasi patologica ai nostri occhi.

In primis ci siamo in effetti chieste se fosse deontologicamente corretto concedere l’uso dello smartphone nel corso della visita: superato lo scetticismo iniziale sul politically correct, da mamme e zie imperfette quali siamo, abbiamo convenuto nel dire che quelli che rappresentano alcuni dei peggiori nemici degli educatori sarebbero potuti diventare degli strumenti utili se usati nelle loro potenzialità e dosati con le giuste tempistiche.

E cosí nasce l’idea di Googla il Museo, un percorso museale da seguire e condividere su mappe interattive realizzate in Google maps, sviluppato per contestualizzare tematismi, siti e singoli reperti tra le numerose sale del museo.  

Si perché in effetti una delle prime problematiche da affrontare era per l’appunto la selezione dei materiali e delle vetrine da illustrare, dove al di lá dell’approccio tematico ci sembrava importante trovare un’ulteriore chiave di lettura, o meglio una metodologia didattica che valorizzasse la visita, agevolasse il percorso dando allo stesso tempo un valore aggiunto a livello contenutistico.

Ecco perché la scelta del taglio topografico agli itinerari, che evidenzia aspetti non visibili a livello museale, permettendo ai ragazzi di collocare geograficamente i siti presi in considerazione e di contestualizzare gli argomenti trattati nel corso della visita in un ambito piú ampio.

L’uso di Google Maps é arrivato di conseguenza: facile da usare, noto a tutti, con una serie di strumenti piú che sufficienti ed adeguati ad illustrare i tematismi, i vari fattori legati all’insediamento, la viabilità etc… (layers, segnaposto, linee, aree…).

Senza dimenticare la possibilità di condividere e personalizzare le proprie mappe e l’utilizzo da smartphone tramite app: insomma un alleato web a nostro avviso con grandi potenzialità didattiche, un supporto multimediale di approfondimento decisamente utile a livello museale, da poter sviluppare anche a scuola.

Quindi se d’ora in poi vi capiterà di vedere studenti che al Museo archeologico di Ancona si aggirano per le sale con smartphone o tablet alla mano in nostra compagnia, sappiate che non stanno chattando ma che sono impegnati a Googlare il museo!